Prodotti

Tavolo autolivellante come funziona?

Il tavolo autolivellante è ormai in commercio da diversi anni, noi siamo stati tra i primi a realizzarlo e ancora adesso è uno dei tavoli più amati e richiesti nella ristorazione non solo in Italia ma nel mondo. Nell’ultimo periodo in molti hanno provato a copiarlo cercando di realizzare il tavolo autolivellante.

Come facile era immaginare, questa tipologia di tavolo è arrivato anche made in china, ma anche se molti si sono appropriati di questo “nome” la maggior parte non sono autolivellanti ma dei puri e semplici tavoli in lamiera, è per questo motivo che vi vogliamo spiegare cosa c’è alla base di questo tavolo e come riconoscere un vero tavolo auto livellante, quali caratteristiche deve avere. 

 

Perchè si chiama tavolo autolivellante?

Questo tavolo ha la capacità di annullare le asperità del terreno, infatti è la soluzione ideale per quei locali, bar, ristoranti pizzerie che si trovano nei centri storici o hanno pavimentazioni non omogene, come pavimentazioni in pietra o anche in masserie o cascine dove la pavimentazione e formata da pietrisco o terra battuta.

Tutte quelle situazioni in cui i locali sia all’interno che all’esterno hanno una pavimentazione non continua e irregolare sono il luogo ideale dove posizionare questo tavolo. Chi è nel campo della ristorazione, ma anche chi non lo è, sa che non c’è cosa più fastidiosa di un tavolo che traballa. soprattutto nelle vecchie osterie dove troviamo i tavoli in legno a quattro piedi, molto spesso troviamo conficcati sotto una gamba qualche pezzo di carta per bilanciare il tavolo.

Mentre su pavimentazioni regolari si può intervenire con i regolabili sia che si stia utilizzando una base entrale, sia che ci troviamo alla presenza di un tavolo a quattro piedi su una pavimentazioni non omogena basta spostare di pochi centimetri il tavolo che ci ritroveremo con un tavolo di nuovo traballante.

Il tavolo autolivellante come dice la parola stessa evita questo fastidioso fenomeno riuscendo a bilanciare anche dislivelli che ( almeno per quello di nostra produzione) fino a 2,5 cm.

Ma come funziona un tavolo autolivellante?

Il procedimento alla base di questo tavolo e semplice nel concetto ma allo stesso tempo non così banale. La lamiera che forma il piano del tavolo ha delle piccole oscillazioni che permettono ai quattro piedi del tavolo di avere un movimento lungo l’asse verticale, in questo modo i piedi stessi appoggeranno sempre tutti e quattro al terreno, trovando da soli la corretta posizione.

Questa micro-deformazione della lamiera è impercettibile alla vista e non crea alcun fastidio nel servizio, inoltre, come detto, il concetto è al quanto semplice ma la realizzazione non è così semplice.

Anche noi tanti anni fà, quando abbiamo iniziato la produzione, abbiamo dovuto fare diversi esperimenti per riuscire a trovare la giusta calibratura dello spessore della lamiera per ottenere, da una parte l’effetto desiderato di un tavolo stabile in qualsiasi situazione, dall’altra evitare che ci fossero oscillazioni lungo l’asse del piano nell’utilizzo (avete presente quando si taglia una pizza e sembra che ci sia il terremoto?) ed evitare che ci fosse quel fastidioso effetto membrana della lamiera.

Dopo diversi esperimenti e qualche errore siamo riusciti ad ottenere il nostro tavolo Jacopo, vendendolo in tutta Italia e anche all’estero con grande successo.

Le caratteristiche del Tavolo Jacopo

Come detto negli anni molte sono state le aziende che hanno realizzato il tavolo autolivellante, anche più blasonate di noi. Negli ultimi anni anche prodotti di importazione cinese sono stati venduti come autolivellanti ma poco hanno a che vedere con l’auto livellamento del tavolo.

La prima cosa che bisogna notare, per capire se siamo davanti ad un tavolo autolivellante, è la presenza di piedini regolabili. Se il tavolo si assesta da solo che bisogno c’è di regolabili? La seconda caratteristica meno evidente sono delle barre di rinforzo sotto il piano. Il piano del tavolo in questo modo diventa rigido e non flessibile, facendo decadere la sua funzione, inoltre, le barre di rinforzo sono sintomo di una lamiera troppo sottile e quindi di scarsa qualità.

Poi ci sono differenze ancora più tecniche che difficilmente sono riscontrabili a prima vista ecco le principali differenze tra il nostro tavolo Jacopo e quelli della concorrenza:

I piedi fissi: il nostro tavolo NON ha i piedi smontabili questo perché essendo un tavolo principalmente da esterno evitiamo questo sistema che produce in fase di lavorazione manomissioni della zincatura che nel lungo periodo o in presenza di nebbie saline crea ruggine.

Materiale pre-zincato: Utilizziamo sia per la lamiera che per le gambe del tavolo acciaio pre-zincato a freddo, questo per poter offrire un prodotto che si può usare tranquillamente all’esterno e anche in zone vicino al mare. Anche se, come molti prodotti in commercio usare del materiale non zincato o solo verniciato per esterno abbatterebbe i costi preferiamo offrire un prodotto di qualità.

Verniciatura a polveri Anti UV: Il nostro tavolo autolivellante, successivamente alla lavorazione, viene sottoposto ad un procedimento per il ripristino della zincatura persa nei punti di saldatura, un processo che include 9 cicli di lavaggio per aumentare l’adesione della vernice e infine un verniciatura a polveri epossidiche ad alta temperatura con vernici di livello 2 anti UV che migliorano la resistenza all’abrasione, agli urti e ai raggi solari. Anche questo procedimento se non effettuato ridurrebbe notevolmente il costo a scapito della durata e della qualità del tavolo.

Gambe da 40×40 spessore 1,5 mm: Spesso vediamo gambe da 35 o addirittura da 30 e con spessori del tubolare che arrivano a 1 mm, questo nel tentativo di ridurre sempre i costi ma a scapito della qualità del servizio, la gamba più pesante è un elemento che incide nell’AUTO livellamento è, infatti, il peso della gamba che porta giù il piano e bilancia il tavolo stesso, inoltre, una gamba sottile sia in termini di sezione che di spessore può provocare il dondolio del tavolo nell’utilizzo.

Ma quindi il vostro tavolo costa di più? Non è sempre vero, per due ragioni fondamentali, la prima è che producendone migliaia l’anno e da molti anni, siamo riusciti ad ammortizzare i costi il secondo è che essendo produttori offriamo i nostri prodotti direttamente senza ulteriori passaggi.